Principale conseguenza degli attacchi cyber continua ad essere la perdita di reputazione delle grandi corporation, soprattutto di società del mondo Internet e ICT che dovrebbero essere di esempio su queste tematiche.
Abbiamo intervistato Sebastien Commerot, Global Business Development Manager Email & Web Security di Cisco, sul tema dell’evoluzione della Messaging e Web security, e sulle nuove misure che possono aiutare le aziende a predisporsi meglio per affrontare queste minacce.
Dell’Internet of Thing (IoT) e degli impatti che avrà si parla già da qualche anno, ma solo oggi cominciamo a vederne le applicazioni: dall’ambito sanitario con sistemi di wearable health e monitor in grado di misurare parametri legati alla salute, alle Internet-connected cars, smart grids, appliance intelligenti per la casa, il fitness, il tempo libero. Guardando a questi interessanti prototipi e nuovi device non ci si preoccupa però molto delle conseguenze collegate alla privacy, alla security e alla safety delle persone.
Abbiamo intervistato Danilo Cattaneo, Direttore Generale di InfoCert, azienda leader nel mercato dei sistemi di posta elettronica certificata, firma digitale e fatturazione elettronica, su SPID, il Sistema Pubblico per l’Identità Digitale di cittadini ed imprese, ed eIDAS, il sistema di interoperabilità a livello EU per l’identificazione digitale e la firma elettronica.
Per evitare multe e danni all’immagine meglio cominciare subito a prepararsi
Sono passati ormai 2 anni da quando il Parlamento Europeo ha presentato il suo progetto di Regolamento generale per la protezione dei dati, e, da quando verrà approvato, altrettanti dovranno passarne per la sua applicazione. Trattandosi di un Regolamento e non di una Direttiva, sarà però direttamente applicabile e porterà quindi anche ad una armonizzazione nei diversi stati dell’EU.
Il 2014 è stato un anno in cui l’escalation di data breach (a Target, Home Depot, Staples, Michaels, Kmart, Bebe Stores, eBay, il Dipartimento di Public Health e Human Services del Montana) ha evidenziato non solo la rilevanza del fenomeno ma anche la sofisticazione e la multidisciplinarità del tema. Questo porta a un diverso atteggiamento: non si tratta più di chiedersi quando e come saremo attaccati, ma piuttosto, se saremo in grado di rispondere ad un attacco per minimizzarne gli effetti – o quanto saremo veloci nell’identificarne le cause ed a eliminarle.