Il difficile lavoro del Chief Information Security Officer – Parte 2
Il difficile lavoro del Chief Information Security Officer – Parte 1
Uno dei tanti aforismi, che riguardano la cybersecurity e le sempre più frequenti violazioni e furti di dati, recita: “oggi non è importante stabilire se la nostra Azienda è sotto attacco: ciò che importa sapere è se ce ne siamo già accorti (ed in che modo ce ne siamo accorti!)”. In queste parole è racchiuso il difficile compito riservato ai Chief Information Security Officer (CISO) che oggi occupano uno dei posti più scomodi tra quelli occupati dai vari manager: un data breach può costare il licenziamento se si lavora in un’azienda USA!
A cura di: Gastone Nencini, Country Manager Trend Micro Italia.
Alle grandi violazioni di dati seguono solitamente una serie di dimissioni di alto profilo. Diversi studi di recente stanno inquadrando l’impatto finanziario degli ultimi cyber attacchi a Sony, Target, JPMorgan e altri. Il gigante giapponese dell’elettronica ha già speso 15 milioni di dollari per la remediation e sta affrontando anche diverse azioni legali da parte degli avvocati.