Considerare i robot come un rischio per la società e per ogni uomo non è più materia di fantascienza: si tratta oggi di un’urgenza, quella di trovare soluzioni e un quadro regolamentare certo a problemi molto attuali.
Quali sono state le evoluzioni della Cybersecurity nel 2016 e quali lezioni possiamo trarne? I “fatti” degli ultimi mesi, dal rischio di attacco durante l’Election Day, alla botnet IoT che ha bloccato centinaia di siti, alle preoccupazioni espresse per gli ambienti industriali, alla recente frode che ha coinvolto Tesco Bank in UK, sono la dimostrazione di una vera e propria escalation del rischio cyber.
La generazione dei Millennials è destinata a rivoluzionare il workplace. Entro il 2025 i Millennials (i trentenni di oggi) costituiranno gran parte della forza lavoro, e le aziende dovranno attrezzarsi per attrarre e mantenere questi lavoratori, garantendo maggiore flessibilità e accesso rispetto al passato, ma facendo anche maggiore attenzione a comportamenti troppo rilassati sul fronte della sicurezza.
Il cyber crime prende sempre più di mira gli endpoint, device e sensori di qualsiasi natura collegati alle reti. Partendo da questi vettori gli hacker riescono a farsi strada nel network aziendale. La soluzione dovrebbe essere un controllo serrato su tutti, ma oggi i problemi dell’endopoint protection sono numerosi, data la loro crescente numerosità, il fenomeno del BYOD (Bring Your Own Device) per cui si portano entro il perimetro aziendale device personali, un utilizzo sempre più diffuso e poco sicuro del cloud, dell’IoT, degli accessi da remoto.
Un tempo gli attacchi ransomware erano considerati una minaccia principalmente rivolta al grande pubblico. Oggi invece si stanno rivolgendo semrpe più verso agenzie governative e aziende private. L’ondata di attività ha fatto predire al FBI perdite dovute ad estorsioni tramite Ransomware per un totale di 1 miliardo di dollari solo quest’anno.
Intervista a Filippo Giannelli – Country Manager di Micro Focus
TIG. In passato i sistemi industriali avevano caratteristiche che li rendevano immuni dalle minacce cyber, non essendo collegati in rete IP e utilizzando per lo più protocolli proprietari. Di recente invece queste infrastrutture, che costituiscono il cuore dell’erogazione di servizi essenziali per la società odierna, hanno dimostrato la loro vulnerabilità agli attacchi Cyber, come ha mostrato lo scorso dicembre il caso eclatante dell’attacco alla rete elettrica in Ucraina tramite il malware BlackEnergy.
Quali problematiche dobbiamo aspettarci in futuro?
Il 2016 sarebbe stato l’anno del Ransomware, secondo le previsioni Trend Micro, e in effetti i dati di crescita di questa minaccia lo confermano. Secondo il report Trend Micro sui trend delle minacce Cyber nel primo semestre 2016 (il TrendLabs 2016 1H Security Roundup) i ransomware sono cresciuti del 172% e le perdite causate dalle truffe con compromissione di email aziendali (Business Email Compromise, BEC) sono arrivate a 3 miliardi di dollari. Inoltre sono state registrate circa 500 vulnerabilità totali in diversi prodotti.