Pishing “Coronavirus”: il cyber crime non si ferma

Pishing “Coronavirus”: il cyber crime non si ferma

Pishing “Coronavirus”: il cyber crime non si ferma

La Polizia Postale avvisa che nell’ultima settimana di febbraio, in coincidenza con l’emergenza Coronavirus, è stata individuata una campagna di phishing che fa leva sulla paura del virus. La campagna è rivolta ai clienti di Banca Intesa Sanpaolo e di Banca Monte Paschi di Siena, tramite l’invio massivo di email contenenti una falsa nota informativa rivolta alla tutela dei clienti. Con le email, i cyber criminali tentano di indurre la vittima a cliccare sul link presente nel testo, con la scusa di leggere una comunicazione urgente relativa all’emergenza sanitaria per il virus COVID-19.

In realtà, cliccando sul link, gli utenti sono reindirizzati ad un sito di phishing ed invitati a digitare le proprie credenziali per l’home banking.
Polizia Postale raccomanda di:
– verificare la veridicità delle comunicazioni ricevute, contattando il servizio clienti del proprio Istituto Bancario;
– non aprire gli allegati o i link contenuti nelle e-mail;
– tenere sempre aggiornato l’antivirus e il sistema operativo del PC;
– segnalare su www.commissariatodips.it eventuali casi sospetti.

(Pagina web dell’avviso)