Normative, AI, instabilità geopolitica e identità distribuite: la cybersecurity evolve verso un modello di resilienza, in cui l’obiettivo non è più evitare l’attacco, ma garantire continuità anche in condizioni critiche. In un contesto segnato da instabilità geopolitica, accelerazione tecnologica e crescente complessità normativa, la cybersecurity sta vivendo un profondo cambiamento culturale. Non si tratta più solo di prevenire gli attacchi, ma di costruire organizzazioni capaci di resistere, rispondere e recuperare. Questo il filo conduttore emerso durante la Roundtable “Costruire la cyber resilienza in un mondo instabile” del CISO LEADERS SUMMIT dello scorso 26 e 27 marzo a Baveno, evento che ha riunito CISO, CIO ed esperti della cybersecurity per riflettere sulle nuove priorità.